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Camera Pincio

Il Pincio o colle Pinciano, dal latino mons pincius, è un colle di Roma. Da piazzale Napoleone I, in cima al colle, c’è un ampio panorama su piazza del Popolo e sul rione Prati, che sorge su quelli che, fino alla fine dell’800, erano i Prati di Castello. Gian Lorenzo Bernini scolpì sulla Porta del Popolo, l’ingresso nord della città dove giungono pellegrini, mercanti, imperatori, artisti, il benvenuto alla Regina Cristina di Svezia, convertitasi al cattolicesimo e scesa a Roma: “Felici faustoque ingressu”. La leggenda dei cronisti del tempo racconta che la Regina del Nord, il giorno del suo arrivo, il 20 settembre 1655, prima spianò il viso con la fronte corrugata, e poi sorrise.Nel giugno 1816 fu approvato il progetto di piazza del Popolo di Giuseppe Valadier, che in otto anni costruì l’attuale piazza e il vasto giardino del colle del Pincio.Nel parlare comune viene ancora detto “il Pincio” la parte di Villa Borghese all’interno delle Mura aureliane, dalla terrazza su piazza del Popolo a Villa Medici. Il Pincio è il primo giardino pubblico di Roma, voluto da Napoleone, e tra le passeggiate storiche è forse la più cara ai romani.

La camera è dotata di un letto queen size, bagno privato, televisore LCD, aria condizionata e connessione internet wi-fi gratuita.